Storie | #StorieDalGiro

Abbiamo una storia
e delle storie da raccontare

” Siamo arrivati qui alle 10. Prima siamo andati a fare un po’ di casino in paese, poi siamo tornati qui a tifare Moreno (Moser). La campana è per far sentire il suono della montagna a tutti i corridori che passano.”

Condividi questa storia

“Sono trent’anni che faccio questo mestiere ma tra di noi non c’è un capo, siamo tutti uguali. Siamo una famiglia. Sono anche il meccanico della nazionale Slovacca e la bici con cui Sagan ha vinto il Mondiale l’ho preparata io. È il ricordo più bello della mia carriera.” 

Condividi questa storia

“Sono un meccanico, stasera tocca a me lavare le bici, solitamente facciamo a turni. Tutti i giorni le bici devono essere lavate, ingrassate e controllate. Questo è il mio lavoro, che prima era un hobby e da qualche anno sono riuscito a farlo diventare un lavoro. Più o meno sono via da casa per sei mesi all’anno ma molto intensi.”

Condividi questa storia

“Andrea, lo sposo, è un grande appassionato di ciclismo e abbiamo pensato di portarlo qui al Giro per l’addio al celibato. Oggi vediamo la tappa e stasera faremo qualcosa di più trasgressivo. Ma non possiamo dirlo, è un segreto. “

Condividi questa storia

“Ho aspettato questa tappa perché per ragioni di lavoro potevo venire solo oggi. Sento uno spirito dentro di me che mi dice di inseguire i corridori, mi piace incitarli in questo modo, sempre mantenendo le dovute distanze di sicurezza. Oggi ne ho inseguiti una decina, da Scarponi fino alla Maglia Rosa. Superavano sicuramente i 24km/h perché riuscivo a stargli dietro solo per una cinquantina di metri.”

Condividi questa storia

“Arrivo dal Mecklenburg, la regione in Germania est da dove viene Andre Greipel. Sono venuto in bici, a casa mia il paesaggio è tutto pianeggiante e vedere queste montagne è spettacolare.” 

Condividi questa storia

“Sono tanti anni che seguo il Giro, dò anche un po’ di acqua ai corridori della Bardiani CSF quando capita, ma siamo anche amici di Michele Scarponi e conosciamo Vincenzo Nibali perché prima abitava dalle mie parti. Stamani abbiamo fatto musica tutto il giorno, è per quello che non ho più voce. Canto pezzi anni sessanta, i Dire Straits ma piu di tutti i Nomadi. Tengo alto il morale della gente in attesa del passaggio della gara. Almeno spero, visto che ancora nessuno mi ha preso a pugni!” 

Condividi questa storia

“Veniamo da Forlì col camper e qualche tappa ogni anno ce la facciamo. Io poi pedalo ancora a 70 anni e per fortuna mia moglie è contenta di venire con me.“

Condividi questa storia

“Sull’ombrello c’è scritto “Castelfiorentino” il paese da dove veniamo. Quando passa l’elicottero lo alzo per mostrare la nostra presenza in TV. Siamo 50 persone e veniamo col pullman sulle tappe del Giro da 40 anni. Prima c’era meno gente a vedere le tappe, ora c’è più partecipazione e a me va bene così, siamo tutti in comitiva.”

Condividi questa storia